Ho mandato un vocale su WhatsApp. Non immaginavo che mi sarebbe costato il lavoro.

Messaggio vocale Whatsapp e licenziamento

Una storia vera raccontata in prima persona — per capire cosa può succedere davvero quando le parole digitali incontrano il diritto del lavoro. Quel martedì mattina Ricordo ancora l’ora esatta: erano le 9 e 14 quando ho aperto la lettera. Una busta bianca, con il logo dell’azienda nell’angolo in alto a sinistra. Le mani che […]

Mobbing, straining e dimissioni per giusta causa: i tuoi diritti reali

Mobbing. Dimissioni giusta causa

Ogni giorno, in Italia, migliaia di lavoratori si trovano a fronteggiare situazioni difficili: incarichi sottratti, ruoli ridimensionati, controlli ossessivi e un clima aziendale sempre più ostile. Molti si chiedono se esista davvero uno strumento legale per difendersi. Ebbene, la risposta è sì.

Reati diversi dal riciclaggio: sussiste obbligo di segnalazione?

Riciclaggio e segnalazione operazione sospetta SOS

In tema di obbligo di segnalazione di operazioni sospette, l’articolo 41 del decreto legislativo 231 del 2007, nel testo vigente prima della modifica apportata dal decreto legislativo 90 del 2017, richiede che il soggetto obbligato sappia, sospetti o abbia motivi ragionevoli per sospettare specificamente che siano in corso o siano state compiute operazioni di riciclaggio o di finanziamento del terrorismo. Non è sufficiente il sospetto del compimento di una qualsiasi attività illecita. Non sussiste l’obbligo di segnalazione quando le operazioni, pur presentando profili di anomalia, riguardino fondi di provenienza lecita e costituiscano esse stesse l’elemento materiale del reato presupposto del riciclaggio, senza che emergano elementi idonei a far sorgere il sospetto di successive operazioni di occultamento o dissimulazione della provenienza illecita dei beni. La mera ricorrenza degli indici di anomalia previsti dal decalogo della Banca d’Italia non implica automaticamente l’obbligo di segnalazione, dovendo comunque sussistere il collegamento con il sospetto di riciclaggio o finanziamento del terrorismo richiesto dalla norma primaria, la quale, avendo natura sanzionatoria, non è suscettibile di interpretazione analogica in malam partem.