Licenziamento nullo

Nota: il racconto che segue è una storia di fantasia, basata su una vicenda realmente accaduta così come descritta nella Sentenza del Tribunale di Varese n. 218 del 15 maggio 2026 (N.R.G. 809/2023). I nomi dei personaggi, i luoghi e ogni riferimento identificativo sono frutto di invenzione narrativa. “Mi hanno licenziata con un bimbo di […]
La Naspi. Domande

“Ho perso il lavoro: prendo la NASpI?” — Quello che nessuno ti dice Tizio e Caio si conoscono da anni. Lavorano nello stesso settore, hanno più o meno la stessa anzianità, ma ultimamente le loro strade professionali si sono incrociate con la stessa parola: disoccupazione. Seduti a un tavolo, con mille domande in testa e […]
Mi hanno licenziato con una semplice e-mail. È valido?

Domande e risposte con un avvocato dopo la sentenza della Cassazione n. 13731/2026 Licenziamento con email. La scena si ripete con una frequenza che fino a pochi anni fa sarebbe sembrata improbabile: un lavoratore apre la posta elettronica, legge un messaggio del proprio datore di lavoro, e capisce di essere stato licenziato. Niente busta, niente raccomandata, […]
Licenziamento per superamento del comporto

Superamento comporto. Immagina di esserti ammalata, di aver superato il periodo massimo di assenza consentito dal tuo contratto collettivo e di essere poi rientrata al lavoro. Il tuo datore di lavoro non ti ha licenziata subito. Hai continuato a lavorare per oltre un anno, fra qualche altra breve assenza, nella ragionevole convinzione che il rapporto proseguisse normalmente. Poi, improvvisamente, arriva il licenziamento.
Ho mandato un vocale su WhatsApp. Non immaginavo che mi sarebbe costato il lavoro.

Una storia vera raccontata in prima persona — per capire cosa può succedere davvero quando le parole digitali incontrano il diritto del lavoro. Quel martedì mattina Ricordo ancora l’ora esatta: erano le 9 e 14 quando ho aperto la lettera. Una busta bianca, con il logo dell’azienda nell’angolo in alto a sinistra. Le mani che […]
Licenziamento disciplinare illegittimo e contratto part-time: sorprendente sentenza del Tribunale di Milano 2024

La vicenda prende le mosse dall’assunzione di una lavoratrice con contratto a tempo parziale presso un’azienda del settore commerciale. Il contratto prevedeva una clausola di flessibilità, vale a dire la cosiddetta clausola elastica, che attribuiva al datore di lavoro la facoltà di modificare unilateralmente la collocazione temporale della prestazione e di variarne la durata.