Commercialisti: sanzioni antiriciclaggio ridotte per collaborazione e gravità limitata ?

In materia di sanzioni amministrative per violazione degli obblighi di adeguata verifica della clientela previsti dal decreto legislativo n. 231/2007, la mera conoscenza personale dei clienti e l’esistenza di rapporti fiduciari consolidati nel tempo non escludono la responsabilità del professionista per l’omesso adempimento degli obblighi formali di verifica e registrazione. Le sanzioni antiriciclaggio possono essere ridotta al minimo edittale quando si tratti di inadempienza parziale e non totale, tenendo conto della condotta collaborativa del trasgressore che abbia ammesso le violazioni e della conoscenza effettiva dei clienti, pur in presenza di carenze nelle formalità richieste dalla legge.