NASpI e trasferimento del lavoratore oltre 50 Km

La distanza non basta più. La Cassazione cambia regole: dimettersi dopo un trasferimento oltre i 50 km non garantisce la NASpI.
Antiriciclaggio: obbligo di segnalare operazioni sospette.

Gli obblighi di segnalare operazioni sospette antiriciclaggio
Licenziamento per superamento del comporto

Superamento comporto. Immagina di esserti ammalata, di aver superato il periodo massimo di assenza consentito dal tuo contratto collettivo e di essere poi rientrata al lavoro. Il tuo datore di lavoro non ti ha licenziata subito. Hai continuato a lavorare per oltre un anno, fra qualche altra breve assenza, nella ragionevole convinzione che il rapporto proseguisse normalmente. Poi, improvvisamente, arriva il licenziamento.
Risoluzione consensuale e NASpI

Risoluzione consensuale e NASpI. Per l’accesso all’indennità di disoccupazione ci sono ipotesi tassativamente previste dalla legge
«Mi hanno detto che ero un agente. Lavoravo come un dipendente da dodici anni»

Hai la partita IVA ma lavori come un dipendente? Orari fissi, niente clienti tuoi, strumenti dell’azienda? Una sentenza del Tribunale di Roma del maggio 2024 riconosce i diritti di chi è stato ingannato da un falso contratto di agenzia: reintegra, dodici anni di arretrati, contributi. Leggi cosa puoi fare.
Ho mandato un vocale su WhatsApp. Non immaginavo che mi sarebbe costato il lavoro.

Una storia vera raccontata in prima persona — per capire cosa può succedere davvero quando le parole digitali incontrano il diritto del lavoro. Quel martedì mattina Ricordo ancora l’ora esatta: erano le 9 e 14 quando ho aperto la lettera. Una busta bianca, con il logo dell’azienda nell’angolo in alto a sinistra. Le mani che […]
Hai inviato un messaggio nella chat di lavoro? Potresti perdere il posto – e la Cassazione lo conferma

Mandare un messaggio vocale in una chat WhatsApp tra colleghi può costare il licenziamento? Sì, secondo l’Ordinanza della Corte di Cassazione
Partita IVA aperta per forza: quando il contratto di agenzia nasconde un vero lavoratore subordinato

Hai una partita IVA ma lavori come un dipendente? Scopri come la sentenza del Tribunale di Roma del maggio 2024 ha smascherato una falsa partita IVA in una concessionaria auto, riconoscendo la subordinazione e disponendo la reintegra del lavoratore. Leggi la nostra analisi completa e scopri i tuoi diritti.
Partita IVA e NASpI: quando l’INPS non può davvero chiederti nulla

Partita IVA e NASpI: quando l’INPS non può davvero chiederti nulla. La notevole svolta della Cassazione del 2026
Falsa partita IVA e lavoro subordinato: sorprendente vittoria in Tribunale del lavoratore

Se vuoi lavorare con noi, devi aprire la partita IVA. Questa frase, pronunciata con apparente naturalezza in tanti colloqui di lavoro, nasconde in realtà una trappola giuridica ed economica che ogni anno coinvolge migliaia di lavoratori italiani. Il fenomeno delle cosiddette false partite IVA — o, per usare il termine tecnico, delle collaborazioni fittizie — è in costante crescita, soprattutto nei settori della comunicazione, del marketing digitale, del commercio e dei servizi.