L’assegno di integrazione salariale (AIS) è uno strumento previsto dalla normativa italiana per il sostegno al reddito dei lavoratori in situazioni di crisi aziendale.
Nel contesto della Regione Piemonte, l’assegno di integrazione salariale FSBA (Fondo di Solidarietà Bilaterale per l’Artigianato) rappresenta una misura fondamentale per supportare le aziende e i loro dipendenti in difficoltà. È un intervento economico che consente ai lavoratori delle imprese artigiane in difficoltà di ricevere un sostegno economico temporaneo in caso di riduzione dell’orario di lavoro o sospensione dell’attività.
Per poterne fare richiesta è essenziale che l’impresa sia in regola con la contribuzione dovuta all’ente bilaterale.
COME SI RICHIEDE?
La domanda va fatta sul portale Sinaweb, al termine della compilazione verrà generato un accordo sindacale da far firmare sia alla ditta che ai dipendenti (firma e timbro). Quando si compila la domanda bisogna inserire un Ticket precedentemente generato dal sito INPS che servirà per il riconoscimento dei contributi figurativi.
All’interno della domanda va ben dettagliato il motivo per cui viene richiesta l’integrazione e viene chiesto di inserire alcuni dati contabili a prova della riduzione di lavoro.
L’accordo sindacale firmato va inviato tramite PEC all’ente del bacino di competenza almeno 7 giorni prima dell’inizio del periodo di sospensione (meglio anche 15gg). Qualora sia Vercelli l’indirizzo è vercelli@pec.ebap.it.
L’ente provvederà a farlo firmare dell’organizzazione sindacale e a rinviarlo tramite PEC. A Vercelli, la commissione sindacale si riunisce ogni mercoledì (spesso il terzo mercoledì del mese non c’è perché non ci sono domande da firmare), a Novara di giovedì. Tale accordo corredato di tutte le firme va uploadato sul portale Sinaweb per la protocollazione.
DURATA DELLA DOMANDA
La domanda e di conseguenza anche l’accordo sindacale hanno durata mensile. Si considera il mese solare, pertanto se la domanda, ad esempio, ha decorrenza dal 10 giugno, la sua validità terminerà il 30 giugno e non il 10 luglio.
È necessario quindi fare una domanda per ogni mese in cui interessa usufruire della cassa. La domanda per il mese successivo si può inoltrare anche lo stesso giorno, probabilmente verrà fatta firmare dei sindacati in una commissione successiva.
QUANTI GIORNI SI POSSONO CHIEDERE?
La ditta può chiedere fino a 130 giorni nell’arco di un biennio. Il biennio parte dal primo giorno di effettiva assenza.
In caso di riduzione dell’orario giornaliero del lavoratore viene considerata usufruita l’intera giornata. Se lo stesso giorno si mettono in cassa più dipendenti, viene considerato usufruito un solo giorno. L’utilizzo di un sistema a rotazione sarebbe penalizzante.
COME SI FA LA RENDICONTAZIONE?
Sul portale Sinaweb, dopo la protocollazione sarà disponibile un calendario per ogni dipendente in cui si andranno a inserire le ore di assenza. Le ore di assenza vanno compilate entro il 25 del mese successivo alla domanda.
Si può anche mettere zero ore di assenza se non viene lasciato a casa nessun dipendente.
LA DOMANDA VIENE FATTA PER TUTTI I DIPENDENTI?
Tendenzialmente si indicano tutti i dipendenti in forza e poi nel rendiconto si riporta chi è stato realmente assente. Qualora si volesse escludere qualche dipendente dalla domanda, occorre giustificare l’esclusione all’interno di una relazione tecnica.
COME AVVIENE IL PAGAMENTO?
FSBA procederà con il versamento diretto ai dipendenti dopo aver acquisito i dati del rendiconto, pertanto i pagamenti avverranno intorno alla fine del mese successivo le assenze o ai primi del mese ancora successivo.
Lo stesso ente si occuperà del versamento dei contributi calcolati sulle somme erogate, dell’invio dell’UNIEMENS e della trasmissione della CU.
L’ammontare dell’AIS sarà pari all’80% della retribuzione che sarebbe spettata per le ore non lavorate con un massimale mensile di € 1.392,89 lordi.
VANTAGGI E SVANTAGGI PER LE IMPRESE
- Vantaggi:
– Sostegno economico immediato per il pagamento degli stipendi.
– Protezione dei posti di lavoro durante fasi critiche.
– Maggiore motivazione e fidelizzazione dei dipendenti.
- Svantaggi:
– Adempimenti burocratici complessi per la presentazione della domanda.
– Necessità di monitoraggio attento delle condizioni aziendali per rimanere in regola con le scadenze.
– Possibilità di un impatto negativo sulla reputazione aziendale in caso di uso improprio del fondo.
– Per la maggior parte dei lavoratori, l’AIS sarà decisamente inferiore e con un pagamento posticipato rispetto alla paga che riceverebbero per un mese lavorato.
CONCLUSIONI
L’assegno di integrazione salariale FSBA rappresenta un’importante opportunità per le aziende artigiane nel contesto della Regione Piemonte.
Attraverso un sistema ben strutturato e supportato dalle parti sociali, le imprese possono affrontare momenti di difficoltà con strumenti adeguati, promuovendo la salvaguardia dei posti di lavoro e contribuendo alla ripresa economica del settore. È essenziale che le aziende siano informate sui requisiti e le procedure necessarie per accedere a questo aiuto economico, affinché possano trarne massimo beneficio.











