Il 16 giugno 2023 rappresenta una data significativa per il settore artigiano italiano, poiché è stato ufficialmente rinnovato l’Accordo interconfederale in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Questo importante documento è stato sottoscritto da alcune delle principali associazioni del comparto, tra cui Casartigiani, Confartigianato Imprese, CNA, Claai, e i sindacati CGIL, CISL e UIL. Questo nuovo accordo sostituisce integralmente il precedente firmato il 13 settembre 2011, in attuazione del Decreto Legislativo 81 del 2008, che ha definito le linee guida per la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori.
Evoluzioni normative nel settore della salute e sicurezza
Il rinnovo dell’Accordo si inserisce in un contesto normativo in continua evoluzione, caratterizzato da recenti interventi legislativi volti a rafforzare le misure di sicurezza sul lavoro. L’aggiornamento del quadro normativo ha coinvolto anche il riordino degli Organismi Paritetici, con l’iscrizione dell’Organismo Paritetico Nazionale Artigianato (OPNA) e della rete di pariteticità artigiana — che comprende OPRA e OPTA — nel repertorio stabilito dal DM 171/2022. Questo processo ha reso necessario un nuovo Accord, capace di regolare in modo efficace le relazioni sindacali e le dinamiche interne agli Organismi Paritetici, nonché le attribuzioni della Rappresentanza dei lavoratori per la sicurezza.
Punti Fondamentali dell’Accordo
1. Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS)
Uno dei principali aspetti trattati nell’Accordo riguarda la figura del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza Territoriale (RLST). Le organizzazioni sindacali, a livello regionale, sono tenute a comunicare agli OPRA e alle Associazioni Datoriali il numero e i nominativi dei RLST operanti in ciascuna provincia. È fondamentale che queste informazioni vengano fornite affinché possano essere erogate le risorse destinate agli RLST.
Inoltre, gli RLST sono obbligati a redigere un programma di lavoro annuale, da presentare agli OPRA/OPTA entro il 30 settembre dell’anno precedente all’inizio delle attività. Al termine delle attività, questi rappresentanti dovranno sottoporre una relazione dettagliata sull’operato svolto, garantendo così trasparenza e rendicontabilità.
2. Organismi Paritetici
L’Accordo ribadisce l’importanza e il ruolo degli Organismi Paritetici nella promozione della salute e della sicurezza sul lavoro. La rete di organismi comprende OPNA, OPRA e OPTA, tutti tenuti a rispettare i requisiti delineati nel DM 171/2022 per garantire la propria iscrizione al Repertorio degli Organismi Paritetici.
Gli OPRA, in particolare, hanno il compito di raccogliere dati dall’Ente Bilaterale regionale riguardanti le aziende e il numero di lavoratori aderenti al sistema, seguendo modalità specifiche definite attraverso apposite convenzioni.
3. Risorse Finanziarie
Per garantire l’efficienza operativa degli OPRA e degli OPTA, le parti hanno stabilito che le risorse previste dall’accordo interconfederale del 17 dicembre 2021, che ammontano a € 29,81 per le imprese artigiane e € 20,97 per le imprese non artigiane, saranno gestite in questo modo:
– Almeno l’80% delle risorse sarà destinato in modo inderogabile alle OO.SS. regionali per sostenere e finanziare le attività dei RLST.
– Il rimanente 20% max sarà utilizzato per garantire il funzionamento degli Organismi Paritetici, limitando le spese di gestione e promuovendo attività formative e iniziative di tutela della salute e della sicurezza, come previsto dall’art. 51 del D.Lgs. 81/2008.
Questa suddivisione mira a garantire che le risorse siano impiegate in modo ottimale per la promozione della sicurezza sul lavoro.
Validità dell’Accordo
L’Accordo interconfederale sulla salute e sicurezza per l’artigianato entrerà in vigore dalla data della sua sottoscrizione, stabilendo così le nuove norme che guideranno le relazioni sindacali e organizzative nel settore artigiano fino al 16 giugno 2025. Questa validità temporale offre la possibilità di monitorare l’implementazione delle misure e apportare eventuali modifiche necessarie durante il periodo di applicazione.
Conclusioni
Il rinnovo dell’Accordo interconfederale sulla salute e sicurezza nell’artigianato segna un passo importante verso un ambiente di lavoro più sicuro e sano per tutti i lavoratori del settore. Favorendo la cooperazione tra sindacati, datori di lavoro e organismi paritetici, questo accordo non solo migliora le condizioni lavorative ma contribuisce anche a una cultura della sicurezza condivisa, fondamentale per il benessere e la produttività nel mondo artigiano. Le nuove disposizioni promettono di rafforzare l’impegno collettivo verso la prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali, elementi vitali per il futuro dell’artigianato italiano.











