INAIL: il Modello OT23 per la riduzione del tasso medio di tariffa per prevenzione nell’anno 2026.

L’Istituto Nazionale Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro (INAIL) ha recentemente definito il modello OT23 per l’anno 2026, unitamente alla Guida alla compilazione, che sarà pubblicata sul sito istituzionale dell’organismo. Il modello OT23 2026 mantiene in larga parte gli interventi già inclusi nella versione precedente, il che è frutto di un processo di approfondimenti collaborativi tra INAIL e le Parti Sociali. Tuttavia, sono stati apportati aggiornamenti in linea con le nuove normative e miglioramenti testuali.

Novità nel Modello OT23 2026

Una delle principali modifiche rispetto al modello dell’anno scorso riguarda l’intervento D-4. Nel 2026, è stato eliminato il riferimento a “L’azienda ha erogato un corso di formazione sulle sostanze reprotossiche”. Questa modifica segue l’entrata in vigore, dall’11 ottobre 2024, del decreto legislativo 135 del 4 settembre 2024, il quale attua la direttiva (UE) 2022/431, che modifica le norme sulla protezione dei lavoratori da agenti cancerogeni e mutageni.

Segnalazioni datoriali

In risposta a segnalazioni avanzate da alcune associazioni di categoria, è stata chiarita la portata dell’intervento A-4.1, riguardante l’analisi termografica degli impianti elettrici. Quest’analisi può essere condotta come intervento singolo, al fine di valutare lo stato termico dell’impianto in condizioni particolari, oppure può essere eseguita periodicamente come parte della manutenzione preventiva.

Accordo 17/04/2025

È importante notare che l’intervento D-5 del modello del 2025 è rimasto invariato e, nel modello per il 2026, sarà identificato come D-4. Questo intervento riguarda la formazione relativa agli ambienti confinati e le procedure di recupero e salvataggio, in conformità con le disposizioni transitorie stabilite dall’Accordo del 17 aprile 2025 e dal decreto legislativo n. 81 del 2008.

Guida alla compilazione

Infine, la Guida alla compilazione specifica che eventuali irregolarità derivanti da accertamenti non definitivi o sospesi non influenzeranno la regolarità rispetto alle normative vigenti in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Obiettivo del Modello OT23

Ogni anno, l’INAIL pubblica il modello OT23 aggiornato, che raccoglie gli interventi volti a migliorare la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro. Gli interventi che vengono realizzati permettono alle aziende di ottenere una riduzione del tasso medio di tariffa per prevenzione.

Per poter beneficiare della riduzione, le imprese devono indicare nel modello gli interventi effettuati nell’anno precedente alla domanda. Ad esempio, per la domanda relativa all’OT23 del 2026, gli interventi devono riferirsi all’anno 2025.

Struttura del Modello OT23

Il modello è suddiviso in sei sezioni principali:

1.Prevenzione degli infortuni mortali

2. Prevenzione del rischio stradale

3. Prevenzione delle malattie professionali

4. Formazione, addestramento e informazione

5. Gestione della salute e sicurezza: misure organizzative

6. Gestione delle emergenze e DPI

Classificazione

Ogni intervento è classificato in base all’intensità della sua valenza preventiva. È possibile attuare gli interventi su una o più Posizioni Assicurative Territoriali (PAT), ad eccezione degli interventi della sezione E, concernenti le misure organizzative, e l’intervento F-5, relativo alla gestione dell’emergenza incendio, i quali devono essere implementati su tutte le PAT.

OT23

Nella modulistica OT23, alcune misure presentano un campo “Note”, dove sono fornite ulteriori indicazioni sulle modalità di attuazione e sugli obiettivi preventivi specifici. Gli interventi contrassegnati dalla lettera P (pluriennale) possono essere riproposti per più anni, mantenendo l’obbligo di presentare il modello ogni anno.

Documentazione necessaria

Per ciascun intervento proposto, è fondamentale allegare la documentazione probante che attesti la sua realizzazione, da inviare insieme alla domanda attraverso la funzionalità apposita disponibile nel servizio online dell’INAIL. È inoltre possibile presentare ulteriore documentazione, qualora quella fornita inizialmente non risulti sufficiente. Le sedi INAIL possono richiedere chiarimenti aggiuntivi e documenti supplementari.

Requisiti per la riduzione per prevenzione

Affinché il datore di lavoro possa beneficiare della riduzione, è necessario che egli rispetti gli obblighi contributivi e assicurativi. Tale verifica avviene attraverso il Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC) online, secondo il decreto interministeriale del 30 gennaio 2015. Questa verifica deve comprendere anche i premi di autoliquidazione dell’anno in corso.

Norme di sicurezza

In aggiunta, il datore di lavoro deve rispettare le attuali norme in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro. Questo controllo verrà effettuato presso gli organi preposti alla vigilanza, come i servizi competenti delle ASL e le Direzioni territoriali del Lavoro. Anche in questo caso, non saranno considerate irregolarità derivanti da accertamenti non definitivi o attualmente in contenzioso.

Rispetto dei requisiti

La verifica del rispetto di questi requisiti sarà condotta dalla sede INAIL competente, garantendo così la correttezza e la conformità delle pratiche aziendali nel campo della salute e della sicurezza sul lavoro.

In conclusione, il modello OT23 per l’anno 2026 rappresenta un passo significativo verso un miglioramento continuo delle condizioni di lavoro in Italia, incentivando le aziende a investire in interventi di prevenzione efficaci e necessari per la tutela della salute dei lavoratori.