La patente a crediti in edilizia.
Il nuovo adempimento introdotto dal decreto legge 19/2024 ha sollevato un ampio dibattito tra gli operatori del settore edile e le rappresentanze sindacali.
Patenti rilasciate.
Con circa 400.000 patenti a crediti rilasciate da ottobre 2024 a febbraio 2025, il provvedimento ha coinvolto quasi la metà della platea potenziale stimata di poco meno di un milione di aziende e lavoratori autonomi. Questo numero, fornito dall’Ispettorato Nazionale del Lavoro, è stato accolto con un certo ottimismo dall’Ance, la quale sottolinea l’importanza di considerare anche coloro che non appartengono strettamente al settore edile ma necessitano della patente per operare nei cantieri.
Ance
Il pieno coinvolgimento della platea stimata, a parere di Ance, avverrà solo quando tutte le categorie avranno occasione di lavorare nei cantieri. Inoltre, evidenzia come il processo di regolarizzazione sia in corso, con una parte significativa degli operatori che si sta già mettendo in regola. È interessante notare che i controlli effettuati hanno restituito un quadro positivo, con un ridotto numero di sanzioni (otto su 5.692 verifiche), suggerendo che la transizione verso questo nuovo sistema stia avvenendo in modo relativamente fluido.
Le critiche.
Tuttavia, non mancano le voci critiche riguardo a questa norma.
La segreteria generale di Fillea-Cgil, esprime un’opinione contraria, ritenendo che la procedura instaurata risulti eccessivamente complessa.
Soa
Inoltre, sottolinea un aspetto cruciale: le aziende munite di attestazione di qualificazione Soa non sono tenute a richiedere la patente. Questa eccezione potrebbe limitare l’efficacia complessiva della misura, creando una disparità di trattamento tra le imprese.
Assalto alla patente.
Un ulteriore aspetto critico riguarda la corsa alla certificazione da parte delle aziende, che può portare a situazioni in cui la qualità del processo di qualificazione viene compromessa.
La tesi dei sindacati.
I sindacati sostengono da tempo che la patente a crediti non costituisca un reale strumento di qualificazione delle imprese, e propongono misure alternative. Tra queste, si fa riferimento alla necessità di una legge che faciliti l’accesso alla professione per gli artigiani, oltre a una certificazione più concreta e tangibile. Essa dovrebbe considerare anche le modalità di calcolo dei costi della sicurezza durante la fase di progettazione, affinché si possano valorizzare adeguatamente le innovazioni nei processi produttivi.
Cantieri privati
È opportuno anche analizzare la questione dei tempi contrattuali nei cantieri privati, dove le penali elevate per ritardi possono portare a una sovrapposizione di operatori. Questa situazione non solo complica la gestione dei lavori, ma aumenta il rischio di violazioni normative che potrebbero compromettere la sicurezza sul lavoro. Infine, il problema del divieto di ribasso sul costo della manodopera richiede un’attenzione particolare, poiché una tale prassi danneggia diritti e opportunità di formazione per i lavoratori.
Le questioni aperte.
Sebbene il numero di patenti a crediti rilasciate possa apparire incoraggiante, rimangono numerose questioni aperte. Un dialogo costruttivo tra sindacati, associazioni di categoria e istituzioni sarà fondamentale per garantire l’efficacia del nuovo adempimento e per promuovere un ambiente di lavoro più sicuro e qualificato nel settore edile.
Conclusioni.
In conclusione, sorge spontaneo il domandarsi se una “patente” digitale, rilasciata unicamente previo autocertificazione da parte della ditta interessata di essere regolare con quanto richiesto dalla legge, in primis gli obblighi di formazione, possa davvero garantire un miglioramento della sicurezza nei cantieri, che sono notoriamente luoghi pericolosi, come lo sono le strade dove però, per circolare, è richiesta una patente a crediti rilasciata a seguito di esami e il possesso di un mezzo sottoposto a revisione tecnica periodicamente. Il rischio è quello di favorire il business solo delle ditte che si occupano di formazione nella sicurezza sul lavoro.
Parzialmente tratto dal sole 24 ore











