Costituzione di società tramite procura notarile. Il caso di un cittadino romeno.

Premessa

Costituzione società tramite procura. Può presentarsi la necessità, in taluni casi, di voler costituire una società di diritto italiano nella quale debba partecipare un socio di nazionalità comunitaria, non residente e non presente sul territorio nazionale e che non sia, inoltre, in possesso del codice fiscale. Ecco l’esempio di come procedere per un cittadino di origine romena.

Il rilascio del codice fiscale italiano per un cittadino della comunità europea

Il codice fiscale è un documento fondamentale per identificare ogni cittadino italiano o straniero che desideri risiedere, lavorare o intraprendere attività economiche in Italia o anche solo per essere socio di capitali in una società da costituire o già costituita. Per i cittadini comunitari, il rilascio del codice fiscale avviene attraverso specifiche procedure, che variano a seconda del luogo di residenza o della sua effettiva presenza in Italia; in seguito ci occuperemo di un cittadino romeno non presente sul territorio italiano.

Chi può rilasciare il codice fiscale nel paese estero

Nel paese estero, il rilascio del codice fiscale può essere effettuato tramite le agenzie consolari o diplomatiche italiane.

I cittadini della Comunità Europea devono presentarsi presso il Consolato Italiano competente per la loro residenza, muniti di un documento di identità valido. Nel caso di cittadini romeni, il riferimento dell’ambasciata italiana è il seguente La Rete Consolare – Ambasciata d’Italia Bucarest.

Tramite email ordinaria, inviando all’ufficio il modulo di richiesta attribuzione del codice fiscale accompagnato da documento di identità romeno, in pochi giorni si potrà ottenere il codice fiscale che sarà spedito alla stessa mail dalla quale è partita la domanda dell’interessato.

Riassumendo, per il rilascio del codice fiscale:

1. Compilazione e invio tramite email del modulo di richiesta, fornendo informazioni personali essenziali, quali nome, cognome, data e luogo di nascita, cittadinanza e indirizzo di residenza.
2. Documentazione necessaria: il documento di identità.
3. Tempistiche: il rilascio del codice fiscale avviene normalmente in tempi brevi, a seconda delle procedure interne del Consolato, e spedito all’interessato tramite email.

Il passo successivo

Una volta ottenuto il codice fiscale, il cittadino straniero deve recarsi da Notaio nella propria nazione, per la sottoscrizione della procura alla persona designata, il procuratore, alla costituzione della società in Italia. Tale procura, in seguito, deve essere tradotta in modo “giurato” in lingua italiana.

La traduzione giurata della procura speciale: aspetti legali e procedurali

Finalità

La traduzione giurata di una procura speciale o generale rappresenta un passaggio cruciale per garantire la validità legale di documenti redatti in lingue diverse da quella italiana. Tale documento, rilasciato da un cittadino comunitario in un paese dell’Unione Europea, necessita di una traduzione ufficiale per essere utilizzato in Italia, specialmente se deve essere presentato in contesti legali o amministrativi.

Utilità

L’utilità di una traduzione giurata risiede nella sua capacità di conferire autenticità e ufficialità agli atti, permettendo che le intenzioni espresse dal firmatario siano comprese e riconosciute anche dalle autorità italiane. Questa procedura è particolarmente rilevante in situazioni come l’apertura di conti bancari, la gestione di pratiche legali o qualsiasi altra operazione che richieda l’interazione con enti pubblici o privati in Italia, come la partecipazione a un atto notarile di costituzione di società. È importante che il traduttore giurato garantisca la conformità del testo tradotto all’originale, rispettando sia il contenuto che la forma.

Chi può effettuare la traduzione giurata in italiano

La traduzione giurata in italiano può essere effettuata esclusivamente da professionisti autorizzati, ovvero traduttori giurati iscritti presso apposite associazioni professionali o che hanno ottenuto l’abilitazione da parte delle autorità competenti. In Italia, il traduttore giurato deve avere un diploma di laurea in traduzione o lingue straniere e, in alcuni casi, ha l’obbligo di superare un esame di abilitazione specifico; deve essere iscritto negli elenchi tenuti dal Tribunale.

È fondamentale ed evidente che il traduttore giurato debba possedere una buona conoscenza della lingua di partenza e della lingua di arrivo, nonché una solida comprensione del contesto legale e delle terminologie utilizzate nei documenti ufficiali. Questo assicura che la traduzione non solo sia corretta grammaticalmente, ma anche conforme ai requisiti legali italiani.

L’apposizione dell’Apostilla della perizia giurata tradotta in italiano

L’Apostilla è un’attestazione che rende valide le firme e le autenticità dei documenti notarili e giurati a livello internazionale. Nel caso di una procura speciale rilasciata e tradotta, l’apposizione dell’Apostilla è necessaria per rendere la traduzione giurata valida in Italia.

Modalità di apposizione

Per apporre l’Apostilla su un documento, è necessario seguire una serie di passaggi:

1. Verifica della firma notarile: prima di tutto, il Notaio d’origine deve certificare la propria firma sull’atto, attestando che il documento è autentico.
2. Richiesta di Apostilla: il richiedente deve presentare il documento presso l’autorità competente nel paese d’origine. In molti paesi dell’Unione Europea, questa autorità è spesso il Ministero degli Affari Esteri o un ente delegato.
3. Presentazione della traduzione: una volta ottenuta l’Apostilla sull’atto originale, sarà necessario presentare insieme all’atto originale anche la traduzione giurata per verificarne la congruenza.

Autorità competente

Ogni Stato membro dell’Unione Europea ha un’autorità designata per l’apposizione dell’Apostilla. E’ bene consultare il sito ufficiale del governo del paese in questione per conoscere l’ente specifico e le modalità operative in vigore, chiedendo inoltra al traduttore che ha predisposto la perizia giurata dove è possibile apporla, per la Romania consultare questa pagina.

In Italia per apostillare la firma di un Notaio, un documento rilasciato dal Tribunale o una traduzione asseverata, è competente la Procura della Repubblica. L’Apostille di un certificato rilasciato dal Comune, dall’Università, dalla Camera di Commercio, deve apporla la Prefettura.

Per tali pratiche, stante le procedure, non semplici soprattutto per i contenuti della procura notarile da redigere per la sua validità in Italia, è consigliabile l’assistenza di un avvocato.

ESEMPIO DELLA PROCURA SPECIALE DA REDIGERE ALL’ESTERO

Repertorio n.

SCRITTURA PRIVATA

PROCURA SPECIALE

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Il sottoscritto:

omissis, nato in ……………… il giorno……………, residente in CITTA’ omissis, indirizzo…………………….., codice fiscale ……………………., cittadino omissis;

nomina e costituisce il signor:

omissis, nato in ……………… il giorno……………, residente in CITTA’, indirizzo…………………….., codice fiscale ……………………, cittadino omissis;

suo procuratore speciale anche con potere di contrarre con se stesso o in conflitto di interessi ai sensi degli articoli 1394 e 1395 del Codice Civile italiano, affinché con ogni facoltà ed in nome e per conto di essa parte mandante abbia ad intervenire all’atto di costituzione della società omissis, avente sede in omissis, con capitale sociale di euro omissis ed avente per oggetto omissis, duratura sino al omissis con possibilità di proroga ed ivi far assumere alla parte mandante la qualifica di socio accomandante.

La nominata parte procuratrice è autorizzata ad intervenire all’atto di costituzione, a sottoscrivere la quota di capitale sociale che riterrà opportuna, a meglio formulare l’oggetto sociale, ad approvare i patti sociali che disciplineranno la vita sociale, a determinare i poteri dell’amministratore, ad approvare una eventuale partecipazione agli utili a favore dei soci fondatori nei limiti di legge, a stabilire di assegnare ai soci amministratori degli emolumenti a compenso del lavoro prestato ed eventualmente anche una indennità di cessazione, a convenire ogni altro patto, clausola e condizione che verrà ritenuta opportuna e conveniente.

Fare infine quant’altro potrebbe la parte mandante medesima se presente con piena clausola di alter ego ed in modo l’atto stipulando abbia a risultare giuridicamente efficace.

La parte mandataria dovrà rendere conto del proprio operato alla parte mandante.

Il tutto con promessa di rato e valido sotto gli obblighi di legge e da esaurirsi in un unico contesto.

Ai sensi e per gli effetti di cui alla legge 19 maggio 1975 n. 151 il signor omissis dichiara di essere coniugato in regime di separazione dei beni.

Luogo e data

(FIRMA)

…………………………………………………………

Repertorio n.                                   

AUTENTICA

Certifico io sottoscritto Dottor ________ Notaio in………., che il signor:

omissis, nato in ……………… omissis il giorno……………, residente in CITTA’ omissis, indirizzo…………………….., codice fiscale …………………., cittadino omissis;

della cui identità personale io Notaio sono certo, trovandosi nelle condizioni di Legge,ha apposto in mia presenza la estesa firma in ogni foglio del presente documento, e previa lettura della presente scrittura da parte di me Notaio.

luogo data e firma del Notaio


La procura dovrà essere tradotta in italiano e sarà necessaria l’Apostille.