Sanzione al commercialista: riduzione

Gli obblighi di adeguata verifica della clientela impongono al professionista la completa profilazione economico-finanziaria del cliente, la documentazione della valutazione del rischio e il costante aggiornamento dei dati. La sanzione, pur escludendosi il minimo edittale in presenza di violazioni gravi, ripetute o sistematiche, può essere significativamente ridotta
Omessa segnalazione antiriciclaggio

La cadenza prevalentemente mensile dei bonifici in entrata e la loro provenienza dalla stessa impresa individuale erano compatibili con il pagamento di retribuzioni o compensi per attività lavorativa.
Antiriciclaggio e reato presupposto: il sospetto di evasione fiscale futura non fonda l’obbligo di segnalazione

La Corte d’Appello di Roma chiarisce che il sospetto di un reato fiscale futuro non configura il reato presupposto necessario per l’obbligo di segnalazione antiriciclaggio ex art. 35 d.lgs. 231/2007.
Antiriciclaggio e commercialisti. Documento d’identità

Perché la sola identificazione anagrafica non soddisfa più gli obblighi?
Riciclaggio: nuovo rapporto annuale UIF 2025

Segnalazioni antiriciclaggio nuovi dati 2025 e confronto con anno precedente
Antiriciclaggio: obbligo di segnalare operazioni sospette.

Gli obblighi di segnalare operazioni sospette antiriciclaggio
Reati diversi dal riciclaggio: sussiste obbligo di segnalazione?

In tema di obbligo di segnalazione di operazioni sospette, l’articolo 41 del decreto legislativo 231 del 2007, nel testo vigente prima della modifica apportata dal decreto legislativo 90 del 2017, richiede che il soggetto obbligato sappia, sospetti o abbia motivi ragionevoli per sospettare specificamente che siano in corso o siano state compiute operazioni di riciclaggio o di finanziamento del terrorismo. Non è sufficiente il sospetto del compimento di una qualsiasi attività illecita. Non sussiste l’obbligo di segnalazione quando le operazioni, pur presentando profili di anomalia, riguardino fondi di provenienza lecita e costituiscano esse stesse l’elemento materiale del reato presupposto del riciclaggio, senza che emergano elementi idonei a far sorgere il sospetto di successive operazioni di occultamento o dissimulazione della provenienza illecita dei beni. La mera ricorrenza degli indici di anomalia previsti dal decalogo della Banca d’Italia non implica automaticamente l’obbligo di segnalazione, dovendo comunque sussistere il collegamento con il sospetto di riciclaggio o finanziamento del terrorismo richiesto dalla norma primaria, la quale, avendo natura sanzionatoria, non è suscettibile di interpretazione analogica in malam partem.
Antiriciclaggio e decadenza dal potere sanzionatorio: il termine di novanta giorni per la contestazione dell’illecito

Antiriciclaggio e decadenza dal potere sanzionatorio: il termine di novanta giorni per la contestazione dell’illecito
Sanzioni antiriciclaggio commercialisti

Sanzioni antiriciclaggio commercialisti: criteri applicativi.
Sistema sanzionatorio antiriciclaggio.

Il sistema sanzionatorio antiriciclaggio. Violazioni, controlli e procedimenti nel d.lgs.231/2007